๐๐ฅ ๐๐ข๐ฅ๐ฆ ๐ฌ๐ข ๐๐ ๐ง๐จ๐ญ๐๐ซ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅ’๐จ๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ฉ๐ซ๐๐ญ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ญ๐๐ ๐จ๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐, ๐๐ซ๐ฒ๐ค ๐๐ฎ๐ฅ๐ฆ, ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅ๐ ๐๐๐๐ฎ๐ซ๐๐ญ๐ ๐ซ๐ข๐๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ฉ๐ข๐ญ๐๐ฅ๐ ๐๐ซ๐๐ง๐๐๐ฌ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐๐ฉ๐จ๐๐ ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅ’๐ข๐ง๐ญ๐๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ข ๐ซ๐๐๐๐จ๐ง๐ญ๐๐ซ๐ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐จ ๐ฉ๐ข๐ฎ’ ๐ข๐ง๐ญ๐ข๐ฆ๐จ ๐ ๐ฉ๐๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐๐ฅ๐ ๐๐๐ฅ ๐ฉ๐ข๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐. ๐๐ ๐ฉ๐จ๐ฅ๐๐ฆ๐ข๐๐, ๐๐จ๐ซ๐ฌ๐ ๐๐ฌ๐๐ ๐๐ซ๐๐ญ๐, ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ง๐ง๐ ๐ฌ๐จ๐ง๐จ๐ซ๐
๐๐ ๐ฏ๐ข๐๐๐จ-๐๐ซ๐จ๐ง๐๐๐: qui il link
๐๐ซ๐๐ฏ๐ ๐ฌ๐ข๐ง๐ญ๐๐ฌ๐ข ๐๐ฎ๐๐ข๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐๐ซ๐ญ๐ข๐๐จ๐ฅ๐จ*:
๐๐ก๐จ๐ซ๐ญ ๐๐ฎ๐๐ข๐จ ๐ฌ๐ฎ๐ฆ๐ฆ๐๐ซ๐ฒ ๐ข๐ง ๐๐ง๐ ๐ฅ๐ข๐ฌ๐ก (by Gemini’s translation)*:
๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฌ๐๐๐ซ๐ฌ๐ข๐ญ๐’ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐จ๐๐๐๐ซ๐ญ๐ ๐๐ข๐ง๐๐ฆ๐๐ญ๐จ๐ ๐ซ๐๐๐ข๐๐, sempre piรน orientata a sostituire il grande schermo con quello casalingo delle serie tv, il film “๐๐ก๐จ๐ฉ๐ข๐ง – ๐๐จ๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ง๐จ ๐ ๐๐๐ซ๐ข๐ ๐ข” rappresenta una buona opportunitร per alzarsi dal divano e affrancarsi per un paio d’ore dall’insensatezza e dall’orrore dell’attualitร . Il regista polacco ๐๐ข๐๐ก๐๐ฅ ๐๐ฐ๐ข๐๐๐ข๐งฬ๐ฌ๐ค๐ข preferisce non indugiare troppo sulla biografia del musicista per restituire i colori, piรน variegati nel film che nel titolo, del mondo personale e piรน intimo dell’artista e dell’uomo. Racconta un musicista fra i piรน presenti e citati ancora oggi nei programmi dei concerti classici, ๐๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐๐๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ (la fuga dalla Polonia, mai dimenticata ma senza ritorno, l’accoglienza nella Parigi dell’epoca, il trasferimento – seppur breve – a Maiorca), ma anche capace di sfuggire alla prigionia della ๐๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐ osservata e vissuta, quella contingente, grazie ad una ๐ฌ๐๐ง๐ฌ๐ข๐๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐’ ๐ฉ๐๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐๐ฅ๐ e all’๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ di un innovatore. Qualitร preziose che hanno lanciato le sue opere verso altri e piรน tardi sviluppi della produzione e della creativitร musicale.
๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐
๐๐ฅ ๐๐ข๐ฅ๐ฆ ๐ฆ๐๐ซ๐ข๐ญ๐ ๐ข๐ฅ ๐๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐๐ญ๐ญ๐จ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ข๐ง๐ฏ๐จ๐ฅ๐ ๐๐ง๐ญ๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ฉ๐ซ๐๐ญ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ dell’attore protagonista, ๐๐ซ๐ฒ๐ค ๐๐ฎ๐ฅ๐ฆ, anche lui polacco, che fin dalla prima scena si prende lo schermo, eseguendo fra l’altro con le sue mani gli spartiti del musicista, ma anche per il sapiente, anche se solo puntuale, inserimento del racconto nella storia sanitaria dell’epoca – la prima metร del XIX secolo – con le ๐๐ฉ๐ข๐๐๐ฆ๐ข๐ ๐๐ข ๐๐จ๐ฅ๐๐ซ๐ e l’incontenibile diffusione del mal sottile, la ๐ญ๐ฎ๐๐๐ซ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ฌ๐ข, che fu riconosciuta come contagiosa solo alcuni decenni dopo la morte del pianista, ucciso lui stesso dall’infezione. Interessanti le vedute cittadine dell’epoca, ben ricostruite, comprese quelle di una ๐๐๐ซ๐ข๐ ๐ข ๐๐๐ฌ๐๐ซ๐ญ๐ข๐๐ข๐๐๐ญ๐ dall’allarme “Colera! Colera! Restate in casa”, che rimanda a scenari altrettanti inquietanti e assolutamente tragici ma molto piรน recenti. Molte scene raccontano vivacemente il ๐ซ๐ข๐๐จ๐ฅ๐ฅ๐ข๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐๐ฅ๐ญ๐ ๐ฌ๐จ๐๐ข๐๐ญ๐’ ๐ฉ๐๐ซ๐ข๐ ๐ข๐ง๐, gli incontri nelle sale da concerto e l’ossequio riservato all’artista, acclamato e riverito.
๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐
๐ ๐ซ๐๐๐๐ซ๐ข๐ ๐๐ก๐จ๐ฉ๐ข๐ง, ๐ง๐๐ฅ ๐ซ๐๐๐๐จ๐ง๐ญ๐จ ๐๐ข๐ง๐๐ฆ๐๐ญ๐จ๐ ๐ซ๐๐๐ข๐๐จ, รจ allo stesso tempo un uomo che vive il presente nei luoghi dove la societร celebra i suoi fasti, un paziente sempre piรน consapevole del proprio destino e un amante, piรน legato alla musica perรฒ che alle donne nonostante l’interesse – cosรฌ lo rappresenta il film – che suscitava nel pubblico femminile. Il pianista era anche un testimone delle vicende dell’epoca, non solo di una capitale fiaccata e terrorizzata dal colera ma anche dei ๐ญ๐ฎ๐ฆ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข ๐ฌ๐จ๐๐ข๐๐ฅ๐ข ๐ ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐๐ข che portarono all’abdicazione del re. Lo sfondo su cui si dipana un destino personale segnato fin dall’infanzia dalle premonitrici parole della madre, sul quale si celebrano i bagni di folla e la fama vissuti con l’incubo della malattia che avanza, e sul quale si impone il ๐๐ฅ๐ฎ๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐, che salta sempre l’ultima fermata non ammettendo capolinea. Dentro a tutto questo, la breve esistenza terrena di un corpo che si corrompe contrastata dalla resilienza dello spirito e del genio dell’artista, che – ribellandosi contro il destino – puรฒ chiudere senza soccombere ๐ฅ’๐๐ญ๐๐ซ๐ง๐ ๐ฌ๐๐ข๐๐ ๐๐จ๐ง ๐ฅ๐ ๐ฆ๐จ๐ซ๐ญ๐ ๐ ๐๐จ๐ง ๐ข๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ. La fama accompagnerร il suo nome ben oltre la sepoltura, a 39 anni, nella tomba del cimitero di Pรจre-Lachaise. La colonna sonora non ha convinto tutti: troppo fuori contesto, รจ stato scritto. Ma forse รจ stato solo un modo scelto dal regista per sottolineare l’attualitร , due secoli dopo, dell’opera di un grande Maestro.
* La voce che legge l’articolo generata con una piattaforma di IA (audio generated by AI platform)
๐๐ข๐จ๐๐ฅ๐ ๐๐๐๐๐ข๐
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