I nuovi dispositivi rendono più efficace la sorveglianza. Il film documenta quanto avviene tra Messico e Usa, nel mar Mediterraneo e in Kenya
Il video-racconto (2′): QUI
Short audio summary of the article (translation by Gemini)**:
Occhi indiscreti e programmi sofisticatissimi, droni, telecamere, satelliti anche guidati dall’intelligenza artificiale, osservano le frontiere degli Stati giorno e notte per bloccare gli spostamenti delle persone indesiderate. I governi hanno adottato nuove misure che utilizzano gli strumenti più avanzati per monitorare i flussi migratori e aiutare le amministrazioni a respingere le persone anche prima che raggiungano il confine. Immagini e racconto sono stati montati nel film-documentario “The Sandbox“, della regista indo-keniota-canadese Kenya-Jade Pinto, che ha acceso le telecamere a poca strada dalla frontiera fra Messico e Usa, nel mar Mediterraneo riprendendo i soccorsi operati dalla Ong Sea-Watch e in Kenya dove la tecnologia di sorveglianza viene addestrata e affinata spesso da lavoratori sottopagati. Nel film, presentato nella rassegna Mondovisioni durante il Festival di Internazionale, a Ferrara dal 2 al 4 ottobre 2026, si mostrano i sistemi più avanzati di difesa dei confini.
** La voce narrante generata da una piattaforma di Intelligenza artificiale
Gioele Caccia





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