𝐋𝐚 𝐛𝐚𝐧𝐝 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐬𝐞𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐮𝐧 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐌𝐢𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟔”. 𝐍𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐥𝐞 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐒𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚, 𝐀𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐞 𝐒𝐮𝐝𝐚𝐟𝐫𝐢𝐜𝐚. 𝐈𝐥 𝐭𝐨𝐮𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐨𝐧 𝐥𝐢𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐢

𝐁𝐫𝐞𝐯𝐞 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨*:

𝐒𝐡𝐨𝐫𝐭 𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐬𝐮𝐦𝐦𝐚𝐫𝐲 𝐨𝐟 𝐭𝐡𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐥𝐞 (by Gemini’s translator)*:

Nella foto in evidenza: Claudio Castellari, Guido Foddis, Mauro Pambianchi e Chiara Temporin

𝐀𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚 𝐌𝐚𝐝𝐫𝐢𝐝, dopo ferragosto – per un paio di settimane – in 𝐀𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚, un mese dopo – attraversato l’Atlantico – porteranno il suono della piva emiliana in 𝐒𝐮𝐝𝐚𝐟𝐫𝐢𝐜𝐚, a Cape Town e dintorni. Per i 𝐂𝐢𝐬𝐚𝐥𝐩𝐢𝐩𝐞𝐫𝐬, band ferrarese che da oltre 20 anni sale sui palchi italiani e stranieri per mostrare quanto può essere moderno il suono di una 𝐜𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐮𝐬𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐳𝐳𝐞𝐬𝐞 o di un 𝐟𝐥𝐚𝐮𝐭𝐨 𝐢𝐫𝐥𝐚𝐧𝐝𝐞𝐬𝐞, sarà una sorta di giro del mondo in 80 giorni (più o meno) per consolidare i rapporti – cementati dalle sette note – con città e Paesi che hanno mantenuto un solido legame con l’Emilia Romagna. Sarà però un altro strumento, la 𝐩𝐢𝐯𝐚 𝐞𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚, a segnare con la sua presenza la colonna sonora del tour. Questa cornamusa “padana” ha animato a lungo le feste delle comunità montane della regione, fino all’inizio del ‘900. Dimenticata e poi “superata” dalle nuove sonorità e generi musicali che conquistarono il gusto degli italiani nel dopoguerra, fu riscoperta alla fine del secolo scorso grazie alla paziente opera artigianale e filologica dei liutai e dei musicisti che conoscevano l’arte e che da tempo hanno lasciato il testimone alle nuove generazioni.

𝐈𝐥 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐫𝐚𝐧𝐨 “𝐈𝐥 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞”: https://youtube.com/shorts/GSxpnkNGYbU?si=nrf5fTALxKtLG7Sc

𝐈𝐥 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐫𝐚𝐧𝐨 “𝐈 𝐀𝐫𝐢𝐯𝐚”: https://youtube.com/shorts/rqSvOFV9ss8?si=SUf0hAVJMb0O2bGc

𝐈𝐥 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐫𝐚𝐧𝐨 “𝐀𝐦𝐚𝐳𝐢𝐧𝐠 𝐆𝐫𝐚𝐜𝐞” (frammento): https://youtube.com/shorts/TE5gm6Q5wGk

«𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐌𝐢𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟔” 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 con un obiettivo che va oltre la musica: riallacciare i fili di una storia mai interrotta tra l’𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚-𝐑𝐨𝐦𝐚𝐠𝐧𝐚 e le sue comunità nel mondo. Spagna, Scozia, Repubblica Ceca, Francia, Argentina, Sudafrica: tappe che rappresentano luoghi in cui vivono 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨-𝐫𝐨𝐦𝐚𝐠𝐧𝐨𝐥𝐢 e dove la cultura delle origini continua a essere un punto di riferimento identitario», scrive la Regione che ha lanciato il bando di selezione e finanziato la tournée. Il 18 aprile scorso il Circolo “La Casona”, a 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐚, ha ospitato la festa di lancio del viaggio musicale e delle sue tappe. Il concerto finale ha intrattenuto il pubblico con i brani originali del gruppo composto da 𝐂𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚 𝐓𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐢𝐧 (piva emiliana, cornamuse), 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐏𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢 (batteria-percussioni), 𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚𝐫𝐢 (tastiere) e 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐨 𝐅𝐨𝐝𝐝𝐢𝐬 (basso, voce). Gli strumentisti si sono esibiti assieme ad alcuni allievi, proponendo anche “cover” suonate con la cornamusa scozzese. Un collegamento video ha fatto conoscere al pubblico alcuni referenti della band residenti nei Paesi che ospiteranno gli spettacoli.

𝐓𝐑𝐀𝐃𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄 𝐌𝐎𝐃𝐄𝐑𝐍𝐈𝐓𝐀’

𝐈𝐥 𝐫𝐞𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐢𝐬𝐚𝐥𝐩𝐢𝐩𝐞𝐫𝐬 è il risultato di una contaminazione di ritmi, generi e strumenti musicali che mettono in evidenza timbri e suoni legati al folk emiliano e dei Paesi dove la cornamusa viene valorizzata dalla tradizione popolare. Ma l’idea promossa dalla band, come sottolineano i componenti e autori delle musiche, è di trarre da modelli che provengono da questo filone una proposta originale, inseribile nel contesto contemporaneo Vuoi saperne di più? Il link qui

* La voce che legge l’articolo generata con una piattaforma di IA (audio generated by AI platform)

𝐆𝐢𝐨𝐞𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

Rispondi

Trending

Scopri di più da GuardarsIntorno.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere