𝐈𝐥 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐬𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. 𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐬𝐛𝐨𝐫𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐢𝐟𝐫𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐧𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐞𝐫𝐫𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐚𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚’ 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢. 𝐀 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐧𝐧𝐢𝐳𝐳𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐬𝐛𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐞’ 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢
𝐋𝐚 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨-𝐜𝐫𝐨𝐧𝐚𝐜𝐚: il link qui.
𝐁𝐫𝐞𝐯𝐞 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨*:
𝐒𝐡𝐨𝐫𝐭 𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐬𝐮𝐦𝐦𝐚𝐫𝐲 𝐢𝐧 𝐞𝐧𝐠𝐥𝐢𝐬𝐡 (by Gemini’s transaltion)*:
(tempo di lettura: 3′)
𝐋’𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐨 𝐜𝐥𝐚𝐦𝐨𝐫𝐨𝐬𝐨 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚’ – quello del bambino di due anni a cui è stato trapiantato in Italia un cuore danneggiato – ha consegnato nuovamente all’opinione pubblica il messaggio che il Sistema sanitario fatica a garantire, in generale, un livello sufficiente di 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚’ nonostante le eccellenze riconosciute e – aspetto tutt’altro che irrilevante – un 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 che tutela il diritto all’assistenza per tutti i cittadini. La vicenda ha già imboccato un suo percorso nell’ambito penale con l’apertura di un’inchiesta e l’iscrizione dei primi indagati. Grazie a questo passaggio ogni sviluppo sarà visibile e trasparente (con i limiti previsti dalla legge), una condizione irraggiungibile per molti altri 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐬𝐢 causati dal cattivo funzionamento del servizio sanitario. Un numero consistente di queste contese non approda, infatti, sul tavolo del giudice del processo penale perché viene definita in 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞 o con un 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐞𝐱𝐭𝐫𝐚𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞.
𝐆𝐋𝐈 𝐈𝐍𝐃𝐄𝐍𝐍𝐈𝐙𝐙𝐈 𝐈𝐍 𝐁𝐈𝐋𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎
𝐔𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐞’ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐨 𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐬𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 con una transazione economica di 𝟐.𝟑 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨. Si tratta di uno dei risarcimenti più elevati riconosciuti a pazienti nel Ferrarese, dove ogni anno queste cause legali incidono per 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 sui bilanci dell’Asl, dell’azienda ospedaliera e della Regione Emilia Romagna (competente per gli importi superiori a 250mila euro). Come viene spiegato in un atto deliberato dall’ospedale Sant’Anna, il problema è emerso durante la fase preliminare di assistenza al parto con un danno gravissimo per il neonato. E’ seguita una lunga istruttoria, durata anni, quindi la trattativa conclusa con l’accordo extragiudiziale per il danno fisico al bambino e il riconoscimento dei danni morali ai genitori. L’anno scorso l’azienda ospedaliera di Ferrara ha pagato altri 𝟖𝟏𝟒𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨 per una colpa medica (paziente dimessa dall’ospedale e deceduta al rientro a casa), somma destinata alla famiglia dopo l’archiviazione del procedimento penale ed il superamento del contenzioso tramite conciliazione (il link qui).
𝐓𝐑𝐄 𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐃𝐈 𝐋𝐈𝐓𝐈𝐆𝐈 𝐋𝐄𝐆𝐀𝐋𝐈
𝐏𝐞𝐫 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 giunti a transazione nei primi mesi nel 2025 erano stati spesi, da Asl e Sant’Anna, circa 𝟐 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 (il link qui). L’esito di tre di queste contese legali è stato pari rispettivamente a 525mila euro, 573mila euro e 455mila euro. Andando a ritroso, solo per i mesi di maggio e giugno 2024, il costo a carico delle due aziende sanitarie e della Regione era stato pari a circa 𝐮𝐧 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 di euro (in un caso 554mila euro erano stati addebitati all’Asl da una sentenza del tribunale); il Sant’Anna nello stesso periodo concordò un risarcimento di 313mila euro (il link qui). 𝐔𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 di euro fu “mediato” per diverse cause definite negli ultimi mesi del 2022 (il link qui).
𝐈𝐋 𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐌𝐀 𝐅𝐑𝐀𝐍𝐂𝐄𝐒𝐄
𝐋’𝐢𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐚 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚 è cresciuto sensibilmente nel corso dell’ultimo decennio: a livello nazionale il valore di questi importi è pari ad 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨 (fra i 3 e i 4 secondo una fonte interna al Sistema sanitario nazionale) mentre oltre il 97% delle cause penali si conclude con l’𝐚𝐬𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 – sottolinea la stessa fonte (qui il link) – sentenze che non bloccano la via del risarcimento economico in sede civile o di conciliazione. Il sindacato nazionale più rappresentativo dei medici ospedalieri,𝐀𝐧𝐚𝐚𝐨-𝐀𝐬𝐬𝐨𝐦𝐞𝐝, da tempo chiede l’applicazione in Italia del 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐞, che esclude il procedimento penale riconoscendo al paziente o ai suoi eredi la facoltà di accedere ad un indennizzo economico con una procedura che ridurrebbe i tempi di gestazione e risoluzione delle cause.
* La foto in evidenza composta con l’ausilio di una piattaforma di Intelligenza artificiale
* La voce che legge l’articolo generata con una piattaforma di IA (audio generated by an AI platform)
𝐆𝐢𝐨𝐞𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

Rispondi