𝐈𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚’, 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚, 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐥𝐢𝐩 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 (𝐦𝐞𝐭𝐚’ 𝐜𝐚𝐧𝐳𝐨𝐧𝐞). 𝐍𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐮 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐞’ 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐢 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢
𝐒𝐡𝐨𝐫𝐭 𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐬𝐮𝐦𝐦𝐚𝐫𝐲 𝐨𝐟 𝐭𝐡𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐥𝐞 (in english, by Gemini’s translator)*:
𝐈 𝐃𝐔𝐄 𝐕𝐈𝐃𝐄𝐎
𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐢: il link qui.
𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐢: il link qui.
(tempo di lettura: 3′)
𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐬𝐈𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨.𝐜𝐨𝐦, 𝐛𝐥𝐨𝐠 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚, segue anche le vicende legate all’evoluzione del mercato musicale e supporta l’attività di artisti indipendenti. L’autore ha anche prodotto in collaborazione con un gruppo di musicisti e tecnici di 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐚 e di 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚, due singoli, uno nel 2023 (“𝐎𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚”) e uno nel 2025: “𝐀𝐦𝐨 𝐍𝐞𝐰 𝐘𝐨𝐫𝐤 (𝐧𝐨𝐧𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨)”.
Quest’ultimo è disponibile sulle 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 dal 14 novembre, 𝐪𝐮𝐢 𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞, 𝐟𝐨𝐫𝐧𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐫𝐨𝐤𝐢𝐝: il link qui.
𝐐𝐮𝐢 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐳𝐨𝐧𝐞: il link qui.
𝐈𝐋 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐄 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀’
𝐃𝐚 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨𝐬𝐨 “𝐚𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨” 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐳𝐨𝐧𝐞 𝐞’ 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 (che può ancora essere perfezionato e completato), con e senza sottotitoli. “Amo New York (nonostante tutto)” è un single che usa il nome di una 𝐦𝐞𝐭𝐫𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢, con le sua 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚’, 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚’ 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐝𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, per sollevare il tema del rispetto individuale e collettivo da nutrire e coltivare per il luogo dove si vive o di cui si è ospiti. Solo questo approccio può consentire alla 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚’, 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢𝐚, di crescere e trasformarsi in una 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚 per chi la abita e per chi ci lavora. Il progetto complessivo include altri due singoli, sempre dedicati al presente e al futuro delle città, ancora allo studio e in itinere. La canzone “Amo New York (nonostante tutto)” 𝐝𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐨𝐜𝐨 𝐩𝐢𝐮’ 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 e quindi la parte di testo cantata nel video riflette solo una parte delle considerazioni fin qui esposte. 𝐐𝐮𝐢 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐨:
𝐐𝐮𝐢 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨:

𝐈𝐋 𝐌𝐄𝐑𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐀
𝐈𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐡𝐚 𝐦𝐮𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐢 𝟐𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢. Lo streaming ha letteralmente rivoluzionato le modalità di distribuzione e fruizione della produzione ricalibrando i “pesi” di tutti i soggetti interessati. I 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐯𝐚𝐧𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢 li hanno ottenuti l’𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚, che oggi – gratuitamente o con una modica spesa – può accedere all’ascolto di un elenco sconfinato di composizioni di tutti i generi, pop, blues, rock, jazz, classica etc., e le 𝐜𝐚𝐬𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 che – grazie alle loro risorse e alla forza di mercato – si suddividono, come ha mostrato una recente ricerca limitata al mercato francese, fino al 70% dei ricavi dello streaming. Per gli 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 la fruizione della musica on line, che oggi vale dal 67 al 70% dei ricavi in Italia e nel mondo (𝐪𝐮𝐢 𝐢𝐥 𝐥𝐢𝐧𝐤: dati Fimi 2025 sul 2024) è un’arma a doppio taglio. Potenzialmente apre l’orizzonte di una platea mondiale ma il ricavo di un singolo ascolto digitale è così basso che uno stipendio di mille euro o poco più potrebbe essere raggiunto solo con l’ascolto di centinaia di migliaia di streams al mese, mantenuti nel tempo. Per andare oltre bisogna moltiplicare questi ascolti molte volte, una constatazione che fa comprendere perché negli anni è cresciuta fra gli artisti (quelli che creano la musica) 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐭𝐢𝐟𝐲 (la maggiore piattaforma mondiale per l’ascolto di brani in streaming), anche se oggi 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 di organizzazione del mercato. Molti musicisti, infatti, sono poi rientrati nel catalogo dell’azienda svedese.
𝐋𝐀 𝐂𝐑𝐄𝐒𝐂𝐈𝐓𝐀 𝐃𝐄𝐆𝐋𝐈 𝐈𝐍𝐃𝐈𝐏𝐄𝐍𝐃𝐄𝐍𝐓𝐈
𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐬𝐈𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨.𝐜𝐨𝐦 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞, che negli ultimi 10-15 anni ha preso sempre più piede, come si può notare anche dagli ultimi dati Fimi. Tra le ultime tendenze del mercato c’è anche la ripresa della 𝐯𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐩𝐢𝐞 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐡𝐞, legata in particolare al successo con cui è stato accolto dal mercato il ritorno del vinile: uno spazio nato per “nostalgici” dei vecchi dischi che sta conquistando anche tra le nuove generazioni (𝐢𝐥 𝐥𝐢𝐧𝐤: dati Fimi 2025 sul 2024).

Fonte: Key4Biz

Fonte: Fimi
* La voce che legge l’articolo generata con una piattaforma di IA (audio generated by an AI platform)
𝐆𝐢𝐨𝐞𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚
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