𝐒𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚

𝐁𝐥𝐨𝐠 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐞𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚
𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚

Informazione/Le 25 candeline di Wikipedia. L’enciclopedia comunitaria fa grandi numeri, è amore-odio con l’Intelligenza artificiale

𝐈𝐥 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟎𝟏 𝐡𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐮 𝐬𝐜𝐚𝐥𝐚 𝐩𝐥𝐚𝐧𝐞𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢. 𝐏𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐮𝐬𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟑𝟒𝟎 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐞. 𝐋’𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐢𝐮’ 𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨: 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐡𝐚𝐫𝐥𝐢𝐞 𝐊𝐢𝐫𝐤. 𝐄 𝐓𝐫𝐮𝐦𝐩 𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧 𝐢𝐧𝐠𝐥𝐞𝐬𝐞

𝐋𝐚 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨-𝐜𝐫𝐨𝐧𝐚𝐜𝐚 (avatar creato con una piattaforma di IA): il link qui.

𝐁𝐑𝐄𝐕𝐄 𝐒𝐈𝐍𝐓𝐄𝐒𝐈 𝐀𝐔𝐃𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐀𝐑𝐓𝐈𝐂𝐎𝐋𝐎*:

𝐒𝐇𝐎𝐑𝐓 𝐀𝐔𝐃𝐈𝐎 𝐒𝐔𝐌𝐌𝐀𝐑𝐘 𝐎𝐅 𝐓𝐇𝐄 𝐀𝐑𝐓𝐈𝐂𝐋𝐄 (english, by Gemini’s translator)*:

(tempo di lettura: 4′)

“𝐁𝐞𝐧𝐯𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐬𝐮 𝐖𝐢𝐤𝐢𝐩𝐞𝐝𝐢𝐚. 𝐋’𝐞𝐧𝐜𝐢𝐜𝐥𝐨𝐩𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚”. Accanto al motto di uno dei simboli dell’era digitale e della conoscenza condivisa, quest’anno compare un’iconcina. Wikipedia è adulta da un pezzo, ma le 25 candeline – il quarto di secolo – sono un traguardo da festeggiare per il sito che compare stabilmente nelle prime posizioni dei motori di ricerca ogni volta che l’obiettivo del clic è saperne un po’ di più. Un “luogo” consultato e coccolato come fonte qualificata anche dalle piattaforme di 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 (IA) 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚. Un legame proficuo che mostra, però, anche un risvolto “ostile”. L’IA è infatti la stessa tecnologia che negli ultimi tre anni ha iniziato, grazie ai progressi conseguiti con un l’addestramento intensivo, ad erodere spazio e attenzione ad uno degli scrigni più “nutriti” del sapere digitale. Perché queste nuove funzionalità riescono ad interloquire con l’interrogante fornendo risposte sintetiche tratte da molte fonti che possono includere – per paradosso – la stessa Wikipedia. L’anno scorso questa sorta di 𝐜𝐚𝐧𝐧𝐢𝐛𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐧𝐨 ha generato 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝐥’𝟖% (qui l’impatto di Overview AI).

𝐔𝐧 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐫𝐞𝐝𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐞𝐰 𝐑𝐞𝐬𝐞𝐚𝐫𝐜𝐡 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐞𝐫 di Washington D.C., Skyler Seets, Anna Lieb and Aaron Smith, pubblica profilo e misure di questo servizio internet, mettendo sul tavolo i risultati conseguiti da quando, «il 15 gennaio 2001, la prima modifica rintracciata sulla homepage di Wikipedia annunciava: “Questa è la nuova WikiPedia!”». L’istituto ricorda i 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐚𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 che cercano risposte nelle sue pagine e le 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐞 con cui il sito risponde alle interrogazioni lanciate in rete. Il modello non è quello di un servizio commerciale: Wikipedia, come ribadiscono gli autori dell’articolo, «𝐧𝐨𝐧 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚’ 𝐞𝐝 𝐞’ 𝐚𝐝 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨. Si basa sulle 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 e sui contributi di una comunità composta in gran parte da 𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢, ed è gestita dalla fondazione non-profit Wikimedia Foundation». Come ha sottolineato recentemente la rivista Wired, secondo alcune stime il patrimonio di 𝐉𝐢𝐦𝐦𝐲 𝐖𝐚𝐥𝐞𝐬, cofondatore del servizio digitale, non supera il milione di dollari, un’inezia rispetto alle fortune accumulate da altri magnati del web.

𝐋𝐞 𝐜𝐮𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢𝐭𝐚’ 𝐧𝐨𝐧 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐨: 𝐥’𝐢𝐧𝐠𝐥𝐞𝐬𝐞 𝐞’ 𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐚 𝐩𝐢𝐮’ 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞, «ma i bot spingono i contenuti in svedese e cebuano», una lingua parlata nelle Filippine che compare in un grande numero di articoli redatti – anche in svedese – da un programma automatizzato, Lsjbot. La vocazione “universale” di Wikipedia è testimoniata dalle 𝟑𝟒𝟐 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐞 che portano i contenuti dell’«enciclopedia libera» in tutti i Paesi del mondo, dove – calcolano gli analisti del centro studi Usa – vengono visualizzati «𝟓𝟎𝟖 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨. In circa la metà dei casi (49%) in inglese». Alcune lingue tra le più diffuse sul pianeta, come il 𝐜𝐢𝐧𝐞𝐬𝐞, sono presenti con una frequenza largamente inferiore alle attese nei testi “wiki” perché l’accesso «è bloccato nella Cina continentale dall’aprile 2019». Le richieste di informazioni sono spesso legate alla cronaca: l’articolo più visto in un singolo giorno – quello sull’attivista politico americano 𝐂𝐡𝐚𝐫𝐥𝐢𝐞 𝐊𝐢𝐫𝐤 – ha ricevuto quasi 15 milioni di visite il 10 settembre 2025, quando è stato ucciso in un attentato. Ma contano anche le preferenze di vaste fasce di lettori: 𝐃𝐨𝐧𝐚𝐥𝐝 𝐓𝐫𝐮𝐦𝐩 domina le ricerche in lingua inglese da dieci anni a questa parte, 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚𝐡 𝐂𝐚𝐫𝐞𝐲 spopola in dicembre, quando il pubblico richiede la sua produzione natalizia, ma vanno forte pure 𝐄𝐥𝐨𝐧 𝐌𝐮𝐬𝐤 e 𝐂𝐡𝐚𝐭𝐆𝐩𝐭, incluse le liste dei 𝐝𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐚𝐥𝐢.

𝐋𝐨 𝐬𝐩𝐢𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 viene confermato dal dato degli utenti attivi, oltre 600mila, come riporta il Pew Research Center, con «più di 15 milioni di utenti nella versione inglese che hanno eseguito almeno una modifica nella loro vita». L’interazione con la tecnologia è sostenuta da ritmi molto elevati: nel 2024, il sito è stato 𝐦𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝟓,𝟕 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨. Quasi il 40% di queste modifiche – concludono i tre autori dell’articolo – proviene da 𝐛𝐨𝐭 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢, «𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢 per aggiornare statistiche, correggere link e contrastare il vandalismo». Perché ai luoghi del sapere c’è sempre qualcuno che preferisce quelli dove l’ultima parola ce l’hanno l’ignoranza e la disinformazione.

* La foto in evidenza tratta dal sito di Wikipedia

* La voce che legge l’articolo generata con una piattaforma di IA (audio generated by an AI platform)

𝐆𝐢𝐨𝐞𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚

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