𝐓𝐫𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚. 𝐒𝐮𝐥 𝐩𝐚𝐥𝐜𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐞 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐢𝐞𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐬𝐮𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞
𝐁𝐫𝐞𝐯𝐞 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨:
(tempo di lettura: 3′)
𝐈𝐥 𝐌𝐨𝐥𝐨 𝐖𝐮𝐧𝐝𝐞𝐫𝐤𝐚𝐦𝐦𝐞𝐫, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐚𝐫𝐬𝐞𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨, ospita dal 2 giugno scorso e fino al 17 luglio la 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐦𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 della rassegna “𝐔𝐧 𝐟𝐢𝐮𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚” (𝐪𝐮𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚’ 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚: https://lc.cx/G2MbJE). Quella di oggi (12 giugno) é l’ultima serata dedicata ai 𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢 della 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚, tre appuntamenti in cui l’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐚 (AMF), che accoglie 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟕𝟎𝟎 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢, mostra al pubblico i risultati raggiunti dai suoi 𝐚𝐥𝐥𝐢𝐞𝐯𝐢. Anche ieri sera sul palco sono saliti 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐢, 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 che hanno offerto uno 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 molto apprezzato dal pubblico, anche grazie alla fluida conduzione dell’insegnante di flauto 𝐀𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢. Lo 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨, soprattutto dopo il tramonto, 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 anche solo per il contesto.
Due video dell’esibizione del Coro dell’AMF sono disponibili a questi link: https://short-url.org/1hSMS
𝐋𝐄 𝐁𝐎𝐑𝐒𝐄 𝐃𝐈 𝐒𝐓𝐔𝐃𝐈𝐎
𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢’ 𝐬𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨, 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚, «abbiamo consegnato 𝟕 𝐛𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 che valgono la 𝐟𝐫𝐞𝐪𝐮𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓/𝟐𝟎𝟐𝟔 – spiega 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐢, musicista, tra i fondatori della 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚 – Una borsa di studio è stata donata dalla 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐉𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐞𝐨 in ricordo di 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐨𝐧𝐢, allievo della Scuola di Musica Moderna di Ferrara scomparso prematuramente nel 2001 a causa di un incidente stradale. Un’altra da 𝐝𝐮𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐢𝐮𝐠𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐢 particolarmente affezionati alle nostre attività e che ci seguono sempre. Le altre borse di studio sono state donate dalla nostra associazione». Questi i destinatari: 𝐆𝐢𝐚𝐜𝐨𝐦𝐨 𝐂𝐡𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢, studente del corso di batteria, allievo di 𝐋𝐞𝐥𝐞 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐢𝐞𝐫𝐢; 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 (basso), allievo di 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐓𝐚𝐫𝐚𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢; 𝐒𝐨𝐟𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐦𝐩𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢 (chitarra), allieva di 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐢; 𝐈𝐥𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐅𝐨𝐥𝐥𝐚 (sax, clarinetto e piano), allieva di 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐁𝐢𝐧𝐝𝐢𝐧𝐢 e 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢. La Borsa di studio in memoria di 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐨𝐧𝐢 (autore suite Vito Favara) é stata assegnata a 𝐌𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥 𝐑𝐨𝐦𝐞𝐨 (chitarra), allievo di 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐢, a 𝐆𝐢𝐚𝐝𝐚 𝐏𝐞𝐫𝐮𝐟𝐟𝐨 (flauto), allieva di 𝐀𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢, e a 𝐄𝐝𝐨𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢 (canto), allievo di 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢.
𝐓𝐑𝐄𝐂𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐈𝐒𝐓𝐈
𝐈𝐞𝐫𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐚, 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐞 𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐂𝐢𝐞𝐜𝐡𝐢 𝐞 𝐈𝐩𝐨𝐯𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐚 (ogni sera viene riservato un banchetto per la raccolta fondi a una 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚’ 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨), si sono esibiti una parte dei circa 𝟑𝟎𝟎 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢 che nella “tre giorni” sono saliti sul palco, anche più volte. L’apertura della serata é stata affidata all’𝐀𝐌𝐅 𝐂𝐨𝐫𝐨, diretto da 𝐕𝐢𝐯𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐢, che ha eseguito due brani, “𝐓𝐨𝐨 𝐠𝐨𝐨𝐝 𝐚𝐭 𝐠𝐨𝐨𝐝𝐛𝐲𝐞𝐬”, di 𝐒𝐚𝐦 𝐒𝐦𝐢𝐭𝐡, e “𝐃𝐚𝐧𝐜𝐢𝐧𝐠 𝐐𝐮𝐞𝐞𝐧”, degli 𝐀𝐛𝐛𝐚. Per Viviana Corrieri un 𝐦𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐨𝐫𝐢 dai suoi allievi e per i coristi gli 𝐚𝐩𝐩𝐥𝐚𝐮𝐬𝐢 della platea (oltre 200 i presenti). Poi la scena é stata tutta degli allievi e sono stati applausi fino a tarda ora.
𝐋𝐀 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐄 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐀
𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐢 𝐡𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐭𝐨 la nascita di “𝐀𝐬𝐬𝐨𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚”, associazione delle Scuole di Musica dell’Emilia Romagna, di cui é presidente 𝐌𝐢𝐫𝐜𝐨 𝐁𝐞𝐬𝐮𝐭𝐭𝐢, che guida anche l’Associazione italiana delle Scuole di Musica (𝐀𝐢𝐝𝐬𝐦). «Abbiamo scoperto che in regione ci sono 𝟑𝟓𝟎 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 – ha detto Formignani – Abbiamo cominciato ad avere un peso». «𝐋’𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐠𝐧𝐚 – ha concluso Besutti – é l’unica regione in Italia che ha una 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚. Oggi l’associazione regionale rappresenta 𝟗𝟗 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞: la 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚, ancora una volta, fa 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚’».
𝐆𝐢𝐨𝐞𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚
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